Abitare la distanza per vivere l’intimità

Igor Reggiani

Le parole “distanza” e “intimità” rappresentano una polarità insondabile e meravigliosa. Una relazione tra due persone si sviluppa dalla nascita dell’interesse reciproco per lo scaturire di un’energia che spinge l’uno ad entrare nel mondo dell’altro per sentire la sua anima, conoscere e comprendere i suoi punti di vista: un insieme di emozioni che scatenano attrazione, attenzione, desiderio di  connessione. L’altro ci appare particolare, affascinante irresistibile tanto da seguire l’impulso e avventurarci fuori delle nostre certezze in territori sconosciuti.

L’autenticità, nel Counselling come nella coppia, avvicina gli esseri umani ed è una delle più grandi gioie della vita, poiché permette a entrambi di essere veri fino nel fondo delle proprie ombre e sfaccettature, fiduciosi dell’alleanza e del terreno fertile comune. Tanto più una relazione d’amore avviene in un processo dinamico di rispetto delle differenze reciproche e della costruzione di una “buona distanza”, tanto più arricchisce i cuori e la vita stessa delle persone.

Pur sapendo quanto le differenze siano più interessanti delle somiglianze, cerchiamo spesso di omologare l’altro alle nostre aspettative evitando i contrasti. L’incapacità di affrontare il conflitto, esplicitare i sentimenti e i bisogni individuali è una delle cause di fallimento delle coppie; i rapporti, congelati in una normalità tollerabile, lasciano le persone immobili come statue di sale e la rabbia inespressa diventa un atto di accusa silenzioso, veicolato dalla svalutazione e dalla freddezza. Accettare e affrontare le differenze e mettere in crisi il sistema può spaventare, ma è l’unico modo per colmare quel vuoto d’intimità e calore, e avviare un processo di rinnovamento verso una relazione più ricca di scambio, rispetto e ascolto, e non di sterile recitazione.

Ciò che rende efficace il dialogo è trovare una modalità trasparente e diretta, con la coscienza che l’obiettivo non può essere appianare le differenze, ma riconoscerle per trovare strade creative nella definizione di sé, dei propri limiti e confini e di quelli dell’altro, delle proprie peculiarità e di quelle dell’altro. Uno scambio in cui l’intimità è arricchita dalla condivisione profonda, oltre a mantenere vivo e soddisfacente il rapporto è una magnifica strada per la realizzazione individuale.