Supervisione

Incontri fra persone vere - in presenza e online

Incontri di formazione e crescita personale per mantenere vive le qualità essenziali del contatto: empatia, consapevolezza, immaginazione.

Destinatari

Nell’approccio gestaltico-fenomenologico i percorsi di supervisione e crescita personale si combinano assieme ottimizzandosi a vicenda. Il percorso si svolge in gruppo per l’opportunità che il gruppo offre in termini di intensità, differenziazione e molteplicità delle visioni. I percorso è  rivolto a:

  • chi deve concludere il percorso di Counselling;
  • chi desidera proseguire il proprio percorso di crescita personale;
  • ai professionisti della relazione d’aiuto che desiderano confrontarsi sulle difficoltà incontrate con i propri clienti.

Essendo la psicoterapia della Gestalt un metodo forte e confrontativo, che produce importanti trasformazioni, è raccomandato ai gestaltisti di continuare a lavorare su se stessi a lungo, una volta intrapresa la professione.

Obiettivi

Negli incontri di Supervisione e Terapia di gruppo ogni partecipante ha la possibilità di mostrarsi nella sua umanità fatta di: tensioni, difficoltà, squilibri e al tempo stesso risorse e capacità di raggiungere nuovi equilibri. Il lavoro è finalizzato a:

  • avere consapevolezza di sé e della relazione con l’altro;
  • mantenere viva la capacità di ascolto empatico, la capacità logica, etica e immaginativa;
  • potenziare la propria efficacia relazionale accorgendosi delle interruzioni al contatto.

Struttura degli incontri

I gruppi di Supervisione si svolgono il sabato, a mesi alternati e occasionalmente ogni mese. E’ possibile seguire il corso:

  • in presenza nella sede dell’associazione, via San Carlo 2/4, Bologna
  • online: per non più di 1/3 degli incontri; scaricare la piattaforma Zoom sul computer per seguire senza intoppi

 

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Metodologia Didattica

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La modalità didattica è teorico-esperienziale: la ricostruzione degli incontri e le simulate stimolano la creatività e la partecipazione dei presenti. Le osservazioni e gli approfondimenti teorici allargano la visuale, la ricettività e il desiderio di scambio.

Accreditamenti

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Le ore di Supervisione sono riconosciute dal CNCP (0,75 per ogni ora) e dalle altre associazioni di Counselling come formazione continua.

Il lavoro di gruppo

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Il setting di gruppo nella Terapia della Gestalt ha un’efficacia straordinaria, quasi irraggiungibile negli incontri individuali. La sua valenza e i suoi punti di forza sono dati da vari fattori:

  • Il gruppo facilita l’attuazione di una comunicazione efficace e profonda che insegna ad essere empatici e a costruire relazioni autentiche;
  • Ogni partecipante funge da testimonianza e sostegno relazionale, ma al tempo stesso, l’ascolto dei feedback degli altri al proprio lavoro permette di scoprire senza troppi veli quali reazioni provoca con i propri comportamenti;
  • La funzione etica e co-terapeutica sono anch’essi di grande valore in quanto nel gruppo i temi del rispetto dell’altro, della benevolenza e dell’autenticità, sono in primo piano e creano un’atmosfera in cui la manipolazione diventa assai poco probabile da parte di tutti.
  • Nei gruppi di Arteterapia e Teatroterapia in cui l’impegno di ognuno è esprimersi al meglio delle proprie capacità, l’esperienza diventa ancora più ricca e intensa.

Il lavoro online

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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del setting online?
Gli aspetti positivi sono:

  1. il risparmio economico e di tempo, poiché permette di evitare i costi e la durata del viaggio;
  2. la possibilità di fare counselling in lingua madre per chi si trova all’estero;
  3. in situazioni d’emergenza, la persona può arrivare comunque a sentirsi ascoltata e sostenuta.

In definitiva, pur senza la condivisione di uno spazio fisico, è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e il “contatto” può non subire forti variazioni, soprattutto se vi è una pratica pregressa che ha portato il terapeuta a saper entrare appieno in questa esperienza. Il campo virtuale può diventare quindi uno spazio intimo reale e anche la relazione e il senso di cura sembrano non subire particolari stravolgimenti.

Fra i limiti vi sono:

  1. l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione corporea non verbale e la mancanza di una trasmissione emotiva diretta in uno spazio fisico condiviso;
  2. la necessità di entrambi, terapeuta e paziente, di rendersi esperti nelle tecniche di comunicazione digitale;
  3. la richiesta di un maggiore impegno da parte di entrambi per la costruzione di un’alleanza terapeutica efficace, sia nelle sedute individuali che, forse ancora di più, nel setting di gruppo;

Il lavoro a distanza è una sfida per un Gestaltista, abituato a osservare e sentire il corpo in movimento del paziente, sfruttare lo spazio dello studio e utilizzare i mediatori artistici. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, c’è proprio quello di lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano, al meglio delle proprie possibilità.