Formazione Formatori

Insegnare è lo strumento più potente per cambiare il mondo.

Training avanzato in presenza e online rivolto ai Gestalt Counsellor per sviluppare nuove competenze ed essere riconosciuti Formatori.

Destinatari

Il programma è rivolto esclusivamente a chi, avendo terminato la Formazione Triennale e ottenuto il Diploma di Professional Gestalt Counsellor, desidera proseguire il percorso evolutivo personale e professionale per essere riconosciuto come Formatore e Supervisore.

Obiettivi

Il percorso biennale per formatori a orientamento gestaltico, fenomenologico, artistico, ha le seguenti finalità:

  • Consolidare gli strumenti fondamentali del Counsellor della Gestalt in termini di “Aiutare gli altri ad aiutarsi” basandosi su visioni etiche del vivere.
  • Sviluppare l’osservazione fenomenologica non interpretativa e la capacità immaginativa per accompagnare gli altri nel processo di trasformazione creativa.
  • Rafforzare l’esperienza dell’atteggiamento empatico e di “indifferenza creativa” nell’ascolto dell’altro.

Struttura del corso

Ogni anno si articola in 1 week-end al mese per 10 mesi, + lo Stage Intensivo in luglio per un totale di 150 ore. E’ possibile fare il 10% di assenza all’anno; eventuali ulteriori assenze sono recuperabili, previo accordo.

Andamento tipico del weekend:

  • Sabato pomeriggio: pratica di Counselling individuale in gruppo;
  • Domenica mattina: ricapitolazione delle dinamiche e teoria;
  • Domenica pomeriggio: laboratori creativi e simulazioni.

E’ possibile seguire il corso:

  • In presenza nella sede dell’Associazione, via San Carlo 2/4, Bologna.
  • online: per non più di 1/3 degli incontri; scaricare la piattaforma Zoom sul computer per seguire senza intoppi.

Programma Didattico

Il Corso riprende le tematiche fondamentali della Gestalt, del Counselling e dell’Arteterapia integrando e ampliando le conoscenze per dare la possibilità all’allievo di proseguire la propria formazione personale e di avere un valido supporto riguardo alla realizzazione e al consolidamento della propria attività professionale. Verranno trattate tematiche quali:

  • Acquisizione di ulteriori competenze legate alla gestione del gruppo e al lavoro individuale nel gruppo.
  • Differenziazione di intervento negli svariati contesti lavorativi e ambiti relazionali.
  • Sviluppo della capacità di interloquire e collaborare con altri professionisti dove necessario e vantaggioso per i propri clienti e comprensione dei propri limiti.
  • Arricchimento della propria professionalità in termini di creazione, gestione organizzativa e progettuale della propria attività.

Modalità didattica

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La modalità didattica è teorico-esperienziale e promuove lo sviluppo personale oltre che tecnico professionale in quanto sollecita le risorse di ogni partecipante. I contenuti del programma didattico sono linee guida di un approfondimento teorico che emerge dal lavoro di gruppo. La motivazione a mettersi in gioco e’ il requisito basilare alla partecipazione.

Il valore del gruppo

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Il setting di gruppo nella Terapia della Gestalt ha un’efficacia straordinaria, quasi irraggiungibile negli incontri individuali. La sua valenza e i suoi punti di forza sono dati da vari fattori:

  • Il gruppo facilita l’attuazione di una comunicazione efficace e profonda che insegna ad essere empatici e a costruire relazioni autentiche;
  • Ogni partecipante funge da testimonianza e sostegno relazionale, ma al tempo stesso, l’ascolto dei feedback degli altri al proprio lavoro permette di scoprire senza troppi veli quali reazioni provoca con i propri comportamenti;
  • La funzione etica e co-terapeutica sono anch’essi di grande valore in quanto nel gruppo i temi del rispetto dell’altro, della benevolenza e dell’autenticità, sono in primo piano e creano un’atmosfera in cui la manipolazione diventa assai meno improbabile da parte di tutti.
  • Quando poi si tratta di gruppi gestaltici di Arteterapia in cui l’impegno di tutti è quello di esprimersi al meglio delle proprie possibilità, il gruppo diventa un’esperienza ancora più ricca, intensa e soddisfacente.

Iscrizione

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Per l’ammissione occorre essere in possesso del Diploma di “Professional Gestalt Counsellor” e nei due anni successivi aver seguito ulteriori attività formative o  professionali per un totale 850 ore.

Materiale per laboratori

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Ogni partecipante dovrà munirsi di un kit di lavoro per i laboratori che sarà concordato di volta in volta. Può trattarsi di:
  1. fogli da disegno 30×50, pennelli, colori ad acqua;
  2. materiale per collage, colla stick, forbici, fogli da disegno 35×50, riviste con immagini;
  3. blocchi di creta di 1 o da 1/2 kg,
  4. foto dell’albo famiglia;
  5. materiale per scultura di carta: carta e cartoncino di vari spessori e colori, carta crespa vari colori 50×70, carta velina vari colori 50×70, scotch, forbici;
  6. immagini di opere d’arte, colla stick, fogli da disegno 30×50, forbici.

Attestato

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L’Attestato di “Formatore – Supervisore” è riconosciuto dal CNCP e permette l’iscrizione allo specifico elenco dei Formatori – Supervisori.

 

Il lavoro online

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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del setting online?
Gli aspetti positivi sono:

  1. il risparmio economico e di tempo, poiché permette di evitare i costi e la durata del viaggio;
  2. la possibilità di fare counselling in lingua madre per chi si trova all’estero;
  3. in situazioni d’emergenza, la persona può arrivare comunque a sentirsi ascoltata e sostenuta.

In definitiva, pur senza la condivisione di uno spazio fisico, è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e il “contatto” può non subire forti variazioni, soprattutto se vi è una pratica pregressa che ha portato il terapeuta a saper entrare appieno in questa esperienza. Il campo virtuale può diventare quindi uno spazio intimo reale e anche la relazione e il senso di cura sembrano non subire particolari stravolgimenti.

Fra i limiti vi sono:

  1. l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione corporea non verbale e la mancanza di una trasmissione emotiva diretta in uno spazio fisico condiviso;
  2. la necessità di entrambi, terapeuta e paziente, di rendersi esperti nelle tecniche di comunicazione digitale;
  3. la richiesta di un maggiore impegno da parte di entrambi per la costruzione di un’alleanza terapeutica efficace, sia nelle sedute individuali che, forse ancora di più, nel setting di gruppo;

Il lavoro a distanza è una sfida per un Gestaltista, abituato a osservare e sentire il corpo in movimento del paziente, sfruttare lo spazio dello studio e utilizzare i mediatori artistici. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, c’è proprio quello di lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano, al meglio delle proprie possibilità.