Incontri di Gestalt

Cassa di risonanza dei contenuti emotivi

La terapia di gruppo in Gestalt è cassa di risonanza dei contenuti emotivi dei partecipanti e porta nel qui e ora alla consapevolezza di sé

Destinatari

Gli incontri di Gestalt sono rivolti alle persone che desiderano essere aiutate in momenti particolari della vita a gestire conflitti, difficoltà, cambiamenti, intraprendere un percorso di crescita ed evoluzione personale, fare scelte di valore.

Focus

Non siamo abituati a guardarci dentro e a accettare le nostre manchevolezze e siamo inclini a dare interpretazioni che calmino la nostra ansia; ma vi sono momenti nella vita in cui una persona trova il desiderio e il coraggio di vedersi e  riconoscersi senza più darsi colpe, allo scopo di recuperare l’equilibrio e la saggezza che giacciono nel fondo di ognuno di noi.

Meta di un percorso di crescita è raggiungere quel senso di completezza e di forza che ci permetta di vivere una vita più ricca ed essere agenti di un cambiamento etico più ampio e profondo.

“Nella terapia gestaltica lavoriamo per ottenere qualcosa di importante; siamo qui per promuovere il processo di crescita e sviluppare il potenziale umano. Non parliamo di gioia istantanea, consapevolezza sensoriale istantanea, guarigione istantanea.  Il processo di crescita è un processo che richiede tempo” F. Perls

Struttura degli incontri

I gruppi di Gestalt hanno luogo 5/6 volte all’anno, si svolgono il sabato, a mesi alternati. Il luogo degli incontri è misto in presenza e online:

  • in presenza nella sede dell’associazione, via San Carlo 2/4, Bologna,
  • online su zoom per chi ha difficoltà a raggiungere Bologna per motivi logistici o sanitari

Il valore del gruppo

In Gestalt dopo una lunghissima esperienza di terapie individuali e di gruppo, si è giunti a stabilire la maggior efficacia del gruppo rispetto agli incontri individuali: 1) esso funge da testimonianza e contenimento per ogni singolo partecipante; 2) è un sostegno relazionale reciproco, 3) ha una funzione di co-terapeutica rispetto ai temi del contatto e dell’autenticità e la manipolazione  diventa meno possibile da parte di tutti.

Il gruppo, essendo un ambiente protetto in cui ognuno può esprimere i propri impulsi, conduce rapidamente alla consapevolezza delle proprie dinamiche, imparando anche dalle intuizioni degli altri.  Così si arriva ad attuare una comunicazione efficace e profonda che permette di: 1) riconoscere i propri bisogni e desideri e le proprie reazioni agli altri, 2) imparare ad essere più empatici e a costruire relazioni autentiche

Professionista

La specificità professionale di Margherita Biavati psicologa, psicoterapeuta, counsellor, le conferisce poi un enorme vantaggio: la possibilità e la libertà di spaziare nei vari interventi, con differenti tempistiche, modalità e a vari livelli di profondità, secondo l’opportunità terapeutica, sempre naturalmente in accordo con il paziente.

 

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Counselling e Psicoterapia

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Counselling e Psicoterapia sono interventi che possono essere confusi poiché hanno aree comuni come: il prendersi cura della persona, l’aspetto relazionale tra cliente e counsellor e paziente e terapeuta, gli approcci afferenti alle varie correnti di pensiero terapeutico e filosofico, gli strumenti tecnici di base.

Vi sono però differenze fondamentali che distinguono le due professioni:
1) Il Counselling si situa in un ambito prettamente educativo e formativo e ha come obiettivo il potenziamento dello stato di benessere del cliente tramite la stimolazione delle risorse creative insite nella persona. I Counsellor sono essenzialmente dei professionisti della relazione d’aiuto che promuovono la qualità del buon vivere e i percorsi che propongono sono in genere all’interno di un arco temporale di breve-media durata.
2)  La Psicoterapia è un’attività sanitaria volta a curare patologie psichiche sintomatiche e situazioni di grave sofferenza emotiva allo scopo di pervenire a una ristrutturazione profonda del mondo interno della persona. La professione dello Psicoterapeuta richiede un processo di formazione più lungo e approfondito in quanto la presa in carico di una persona ha come meta la guarigione e i percorsi proposti sono in genere all’interno di un arco temporale di media-lunga durata.

Vantaggi e svantaggi del lavoro online

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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi fra le due modalità online e vis a vis? La psicoterapia online risulta più accessibile:

  • dal punto di vista economico sia per il paziente che per il terapeuta che non devono sostenere il costo del viaggio per arrivare in studio;
  • per chi si trova in difficoltà a viaggiare per scarsa mobilità, o tempi ristretti, o per chi si trova all’estero e vuole fare counseling in lingua madre;
  • a volte il setting online facilita la disinibizione e incoraggia l’espressione di sé e, pur non essendoci la condivisione di uno spazio fisico, è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e alla sensazione di essere comunque in presenza dell’altro, ascoltati e sostenuti;
  • la comunicazione online risulta poi particolarmente appropriata in situazioni d’emergenza.

Fra i limiti vi sono senz’altro:

  • l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione non verbale da cui possono sorgere incomprensioni e fraintendimenti;
  • l’aspetto delicato del riconoscimento reciproco cioè la verifica dell’identità;
  • la necessità da parte del terapeuta di un adeguato ed efficiente sistema di protezione dei dati.

Per quanto riguarda l’efficacia e l’alleanza terapeutica, studi e sperimentazioni concludono che non vi siano sostanziali differenze, sempre che entrambi si rendano esperti di comunicazione digitale.

Certo, per un Gestaltista lavorare online è una grossa sfida, abituato ad osservare il corpo del paziente, a sfruttare lo spazio dello studio, a utilizzare dei mediatori artistici e il corpo in movimento. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, troviamo proprio il lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano, al meglio delle proprie possibilità. Anche la “presenza”, ciò che si riesce a dare e a ricevere, non subisce forti variazioni se il counsellor ha la capacità di entrare in contatto pieno con la persona che ha di fronte. Sembra incredibile, ma a volte è quasi un privilegio poter accorgersi di alcune minime variazioni nell’espressione del viso: il campo virtuale diventa così uno spazio intimo e reale in cui la relazione e il senso di cura sembrano davvero non subire particolari stravolgimenti.