Pittura Creativa

Corso annuale di Arteterapia in presenza e online

Corso di Arteterapia in presenza e online per esprimersi al di là delle parole con una disposizione interiore proiettata al cambiamento.

Destinatari

Corso annuale rivolto a persone di ogni cultura e formazione che vogliono sviluppare creatività e sensibilità tramite un’esperienza d’improvvisazione pittorica focalizzata sul processo creativo e etico, più che sul risultato estetico. Il colore diventa tramite del contatto con se stessi; non importa saper dipingere, ma desiderare esprimersi con una disposizione interiore proiettata al cambiamento.

I Docenti hanno la possibilità di utilizzare il Bonus Carta del Docente.

Obiettivi

  • Conoscersi al di là delle parole che spesso servono a manipolare e fuorviare.
  • Creare un dialogo con se stessi e gli altri attraverso la forma e il colore per ampliare la propria prospettiva e visione.
  • Entrare in contatto con le proprie risorse creative verso il benessere e l’auto-cura.

Struttura del corso

Il corso annuale si articola in una domenica per 10 mesi e per un totale di 80 ore. E’ possibile seguire il corso online o in parte online e in parte in presenza. Le ore sono riconosciute nel percorso di Formazione in Professional Gestalt Counsellor: Gestalt Counselling e Art Therapy se l’allievo è in possesso di una Laurea Triennale o titolo equipollente dato da una comprovata esperienza sul campo.

Incontri misti in presenza e online:

  • in presenza Via San Carlo 2/4, Bologna Mappa ed è richiesto il Green-pass base.
  • online su Zoom per chi ha difficoltà a raggiungere Bologna per motivi logistici o sanitari. E’ consigliabile che i partecipanti scarichino la piattaforma Zoom sul loro computer, per seguire senza intoppi.

Programma Didattico

  • La mia linea: dove sono e dove vado
  • Autoritratto: come mi vedo e come mi vedono
  • Il colore dalle sensazioni e delle emozioni
  • Vuoto fertile: da dove inizio per fare spazio al nuovo
  • L’emisfero destro del cervello nella creatività
  • Consapevolezza e ascolto empatico
  • Esplorazione dei materiali e nuove possibilità
  • Il segno e i movimenti automatici
  • Creatività e talento: il valore dell’impegno
  • Pittura dei desideri: cosa voglio realizzare
  • Limiti e blocchi: conoscermi nelle luci e nelle ombre

 

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Modalità Didattica

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La modalità didattica è teorico-esperienziale e stimola le risorse creative di ogni partecipante. Ai laboratori di Arteterapia segue l’elaborazione nel gruppo della propria esperienza. La motivazione a mettersi in gioco e’ il requisito basilare alla partecipazione.

Iscrizione

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L’iscrizione può avvenire in ogni momento dell’anno poiché è un modello di formazione continua ed è preceduta da un incontro di prova gratuito come metodo selettivo reciproco. Procedendo con l’iscrizione l’incontro effettuato sarà considerato il primo del percorso complessivo.

Materiale per laboratori

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Ogni partecipante dovrà munirsi di un kit di lavoro per i laboratori che sarà concordato di volta in volta. Può trattarsi di:
  1. fogli da disegno 30×50, pennelli, colori ad acqua;
  2. materiale per collage, colla stick, forbici, fogli da disegno 35×50, riviste con immagini;
  3. blocchi di creta di 1 o da 1/2 kg, 4) foto dell’albo famiglia;
  4. materiale per scultura di carta: carta e cartoncino di vari spessori e colori, carta crespa vari colori 50×70, carta velina vari colori 50×70, scotch, forbici;
  5. 10 fotocopie a testa di opere d’arte a vostra scelta, colla stick, fogli da disegno 30×50, forbici;
  6. o altro ancora per altri laboratori.

Attestato

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Al termine del Corso viene rilasciato un Attestato di Partecipazione

Teoria

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Arteterapia è pittura d’improvvisazione: la persona entra in contatto con se stessa in uno spazio in cui la sensibilità e l’immaginazione hanno il sopravvento sulle funzioni logiche e analitiche. Nell’Arteterapia ad approccio gestaltico non c’è interpretazione dei simboli, le opere sono il riflesso dell’anima: nel momento in cui una persona dipinge, lascia andare il controllo e si abbandona al flusso creativo, sta parlando di sé. Molte persone trovano più facilità a raccontarsi attraverso l’espressione artistica che nei colloqui di counselling o di psicoterapia. Queste alcune caratteristiche essenziali del processo creativo:

  • la qualità trasformativa: mettersi in gioco, provare, cambiare, assumersi responsabilità e decidere rafforza il senso di sicurezza di sé;
  • la valenza terapeutica dell’esperienza artistica: parole e pensieri scompaiono e prendono spazio intuizioni e ispirazioni;
  • il senso di vuoto: se accettato e vissuto si trasforma in un sentimento di soddisfazione e unione universale. 

Bibliografia

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  1. Biavati M. “Il contagio della libertà” Dheoniane, BO 2016
  2. Cameron J. “La via dell’Artista” Longanesi, MI 1998
  3. Edwards B. “Disegnare con la parte destra del cervello” Longanesi, MI 2002
  4. Oaklander V. “Il gioco che guarisce” EPC Catania 2009
  5. Perls F. “L’Io, la fame, l’aggressività” Franco Angeli, 1995
  6. Polster I. “Ogni vita merita un romanzo” Astrolabio, 1988
  7. Polster I. “Psicoterapia del quotidiano” Erickson, 2007
  8. Zinker J. “Processi creativi in psicoterapia della Gestalt” F. Angeli, MI 2002

Il lavoro online

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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi fra le due modalità online e in presenza? Il counselling online risulta più accessibile: 1) dal punto di vista economico sia per il cliente che per il counsellor, che non devono sostenere il costo del viaggio per arrivare in studio; 2) per chi si trova in difficoltà a viaggiare per scarsa mobilità, o tempi ristretti, o per chi si trova all’estero e vuole fare counseling in lingua madre; 3) a volte il setting online facilita la disinibizione e incoraggia l’espressione di sé e, pur non essendoci la condivisione di uno spazio fisico è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e alla sensazione di essere comunque in presenza dell’altro, ascoltati e sostenuti; 4) la comunicazione online risulta poi particolarmente appropriata in situazioni d’emergenza.

Fra i limiti vi è senz’altro: 1) l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione non verbale da cui possono sorgere incomprensioni e fraintendimenti; 2) l’aspetto delicato del riconoscimento reciproco cioè la verifica dell’identità; 3) l’essere detentore da parte del counsellor di un adeguato ed efficiente sistema di protezione dei dati.

Per quanto riguarda la sua efficacia e l’alleanza terapeutica, studi e sperimentazioni concludono che non vi siano sostanziali differenze, sempre che entrambi si rendano esperti di comunicazione digitale.

Certo, per un Gestaltista, lavorare online è una grossa sfida, abituato ad osservare il corpo del paziente, a lavorare sfruttando lo spazio dello studio, a utilizzare i mediatori artistici e il corpo in movimento. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, troviamo proprio il lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano al meglio delle proprie possibilità. Anche la “presenza” che si riesce a dare e a ricevere, non subisce forti variazioni se, la pratica e l’esperienza pregressa, ha portato  a saper entrare in contatto pieno con la persona che abbiamo di fronte. Sembra incredibile ma a volte è quasi un privilegio poter guardare piccoli frammenti di un qualcosa che fino a quel momento era soltanto descritto a parole: il campo virtuale diventa così uno spazio intimo e reale, così come sono reali emozioni e empatia. A questo punto la relazione e il senso di cura sembrano davvero non subire particolari stravolgimenti.

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