La Relazione che Cura

Corso annuale di Arte Relazionale in presenza e online

Corso annuale di Arte e Cura Relazionale in presenza e online per sviluppare empatia, intuito, autenticità, creatività.

Destinatari

Il corso è rivolto a chi desidera approfondire la conoscenza di sé e degli altri rendendo più ricche le proprie relazioni e sviluppare competenze nella relazione d’aiuto tramite l’uso di tecniche artistiche. E’ un percorso formativo e di crescita personale che richiede impegno, capacità di autocritica e disponibilità a esprimere il proprio mondo interno fatto di fragilità, conflitti, polarità, risorse e saggezza.

I Docenti di ogni ordine e grado hanno la possibilità di utilizzare il Bonus Carta del Docente.

Obiettivi

  • Focalizzare l’attenzione sull’aspetto del contatto etico, della complicità e reciproca soddisfazione nelle relazioni con gli altri;
  • Concedere al flusso imprevedibile di emozioni e pensieri piena espressione  per arrivare ad attimi di auto-conoscenza, libertà e verità;
  • Ampliare le proprie attitudini creative e immaginative nel gestire le relazioni per spostarsi dal controllo alla flessibilità.

Struttura del corso

Il corso annuale si articola in un sabato al mese per 10 mesi per un totale di 80 ore + uno Stage Intensivo in luglio di 30 ore – non obbligatorio ma fortemente consigliato – che approfondisce la ricerca introspettiva.. Per l’ammissione al corso occorre essere in possesso di un Diploma di scuola media superiore. Parte delle ore (48h) sono riconosciute nel percorso di Formazione in Gestalt Counselling e Art Therapy.

E’ possibile seguire il corso in entrambe le modalità, in presenza o online:

  • in presenza: via Pier De Crescenzi 9/A presso “Officina Creativa Gestalt” Bologna  Mappa
  • online su Zoom: è consigliabile che i partecipanti scarichino la piattaforma Zoom sul loro computer, per seguire senza intoppi.

Programma Didattico

  • Contatto: l’approccio gestaltico sull’Arte della Relazione
  • Ascolto empatico: la comprensione del vissuto dell’altro
  • Motivazioni e scopi nella comunicazione: il corpo in relazione
  • Emisfero destro del cervello: sensazioni, emozioni, immagini, movimento
  • Vuoto fertile: dal silenzio all’ispirazione
  • I copioni di vita: personalità e carattere
  • Dal comportamento ripetitivo all’azione creativa
  • Uscire dai ruoli per ritrovare l’autenticità
  • Le funzioni delle emozioni: paura, rabbia, tristezza, gioia
  • La buona distanza: fra fusione, distinzione e complicità
  • Genitori-Figli: attaccamento e individuazione
  • Coppia: eros, impegno, reciprocità, alleanza nella diversità
  • Relazioni orizzontali e verticali: dal conflitto all’incontro
  • Valore etico e valore estetico nell’Arteterapia
  • Laboratori creativi: Teatro, Danza, Pittura, Creta, Collage, Architettura, Scrittura, Musica, Voce

 

Contattaci

 

Modalità Didattica

Leggi

La modalità didattica teorico-esperienziale stimola le risorse creative e promuove lo sviluppo personale e tecnico professionale di ogni partecipante. Le tematiche  didattiche sono linee guida di un approfondimento teorico che permette di utilizzare appieno la funzione “specchio” fornita dai partecipanti. La motivazione a mettersi in gioco e’ il requisito basilare alla partecipazione.

Terpia di gruppo

Leggi

I gruppi di terapia, di counselling e arteterapia sono un’esperienza molto ricca e intensa che permette di: 1) conoscerci reciprocamente tramite l’ascolto di sé e dell’altro, 2) esplorare e condividere tematiche comuni, 3) scoprire le modalità che usiamo per relazionarci e le reazioni che suscitiamo nell’altro, 4) imparare a essere più flessibili per comunicare in modo più soddisfacente.

Iscrizione

Leggi

L’iscrizione può avvenire in ogni momento dell’anno poiché è un modello di formazione continua ed è preceduta da un weekend di prova gratuito come metodo selettivo reciproco. Procedendo con l’iscrizione l’incontro effettuato sarà considerato il primo del percorso complessivo. Chi procede con l’iscrizione dovrà associarsi all’IGB, sottoscrivere la Privacy, il Regolamento, e il Segreto Professionale.

 

Scarica la richiesta di tesseramento

Materiale per laboratori

Leggi
Ogni partecipante dovrà munirsi di un kit di lavoro per i laboratori che sarà concordato di volta in volta. Può trattarsi di:
  1. fogli da disegno 30×50, pennelli, colori ad acqua;
  2. materiale per collage, colla stick, forbici, fogli da disegno 35×50, riviste con immagini;
  3. blocchi di creta di 1 o da 1/2 kg,
  4. foto dell’albo famiglia;
  5. materiale per scultura di carta: carta e cartoncino di vari spessori e colori, carta crespa vari colori 50×70, carta velina vari colori 50×70, scotch, forbici;
  6. immagini di opere d’arte, colla stick, fogli da disegno 30×50, forbici.

Attestato

Leggi

Al termine del Corso viene rilasciato un Attestato di Partecipazione

Il lavoro online

Leggi

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi fra le due modalità online e vis a vis? Il counselling online risulta più accessibile: 1) dal punto di vista economico sia per il cliente che per il counsellor, che non devono sostenere il costo del viaggio per arrivare in studio; 2) per chi si trova in difficoltà a viaggiare per scarsa mobilità, o tempi ristretti, o per chi si trova all’estero e vuole fare counseling in lingua madre; 3) a volte il setting online facilita la disinibizione e incoraggia l’espressione di sé e, pur non essendoci la condivisione di uno spazio fisico è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e alla sensazione di essere comunque in presenza dell’altro, ascoltati e sostenuti; 4) la comunicazione online risulta poi particolarmente appropriata in situazioni d’emergenza.

Fra i limiti vi è senz’altro: 1) l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione non verbale da cui possono sorgere incomprensioni e fraintendimenti; 2) l’aspetto delicato del riconoscimento reciproco cioè la verifica dell’identità; 2) l’essere detentore da parte del counsellor di un adeguato ed efficiente sistema di protezione dei dati.

Per quanto riguarda la sua efficacia e l’alleanza terapeutica, studi e sperimentazioni concludono che non vi siano sostanziali differenze, sempre che entrambi si rendano esperti di comunicazione digitale.

Certo, per un Gestaltista, lavorare online è una grossa sfida, abituato ad osservare il corpo del paziente, a lavorare sfruttando lo spazio dello studio, a utilizzare i mediatori artistici e il corpo in movimento. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, troviamo proprio il lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano al meglio delle proprie possibilità. Anche la “presenza” che si riesce a dare e a ricevere, non subisce forti variazioni se, la pratica e l’esperienza pregressa, ha portato  a saper entrare in contatto pieno con la persona che abbiamo di fronte. Sembra incredibile ma a volte è quasi un privilegio poter guardare piccoli frammenti di un qualcosa che fino a quel momento era soltanto descritto a parole: il campo virtuale diventa così uno spazio intimo e reale, così come sono reali emozioni e empatia. A questo punto la relazione e il senso di cura sembrano davvero non subire particolari stravolgimenti.

Bibliografia

Leggi
  1. Biavati M. “Il contagio della libertà” Dheoniane, BO 2016
  2. Bowlby J. “La base sicura” Cortina Raffaelo, Milano 1989
  3. Cameron J. “La via dell’Artista” Longanesi, MI 1998
  4. Carotenuto A. “Attraversare la vita” Bompiani, MI 1999
  5. Carotenuto A. “Vivere la Distanza” Bompiani, MI 1998
  6. Perls F. “L’Io, la fame, l’aggressività” Franco Angeli, 1995
  7. Naranjo C. “Per una Gestalt viva” Astrolabio, Roma 2009
  8. Schellenbaum P. “La ferita dei non amati” Red, Como 1991
  9. Whitaker C. “Considerazioni notturne di un terapeuta della famiglia” Astrolabio, Roma 1990
  10. Zinker J. “Processi creativi in psicoterapia della Gestalt” F. Angeli, MI 2002

Video