La Relazione che Cura

L'ARTE DI STARE IN RELAZIONE CON SÉ STESSI E CON GLI ALTRI

Corso annuale di Arteterapia Relazionale per conoscere se stessi nella relazione con gli altri, sviluppare empatia, intuito, autenticità, creatività.

Destinatari

Il corso è rivolto a chi desidera approfondire la conoscenza di sé e le proprie dinamiche relazionali per rendere più ricche e soddisfacenti le relazioni, sviluppare nuove capacità comunicative e intuitive. E’ un percorso formativo e di crescita personale che richiede impegno, disponibilità all’autocritica e a esprimere il proprio mondo interno fatto di fragilità, conflitti, polarità, risorse e saggezza.

I Docenti di ogni ordine e grado hanno la possibilità di utilizzare il Bonus Carta del Docente.

Obiettivi

  • Focalizzare l’attenzione sull’aspetto della comunicazione, del contatto, della complicità e della reciproca soddisfazione in ogni tipo di relazione;
  • Ampliare le proprie attitudini immaginative e creative per meglio gestire le relazioni e per spostarsi dal controllo alla flessibilità.

Struttura del corso

Il corso annuale si articola in una domenica al mese (a parte settembre ’22 che è il sabato) per 10 mesi per un totale di 80 ore. Per l’ammissione al corso occorre essere in possesso di un Diploma superiore. Parte delle ore (48h) sono riconosciute nel percorso di Formazione in Gestalt Counselling e Art Therapy. Lo Stage Intensivo di luglio è fondamentale per chi desidera approfondire la ricerca introspettiva.

Per esigenze organizzative attualmente questo corso è abbinato al corso di Arteterapia Trasformativa.

Il corso è in presenza: per esigenze particolari e per non più di 1/3 degli incontri è possibile seguire online sulla piattaforma Zoom.

Programma Didattico

  • Contatto: l’Arte di stare in relazione
  • L’approccio gestaltico nella relazione IO-TU
  • Ascolto empatico: la capacità di accorgersi del vissuto dell’altro e di cosa sento io per ciò che esprime l’altro
  • Le funzioni delle emozioni: paura, rabbia, tristezza, gioia
  • Emisfero destro del cervello: sensazioni, emozioni, immagini, movimento
  • Comunicazione sana: motivazioni ed efficacia
  • Uscire dai ruoli per ritrovare l’autenticità
  • Relazioni orizzontali e verticali: dal conflitto all’incontro
  • Genitori-figli: attaccamento e individuazione
  • Relazione di coppia: crescita comune e individuale
  • Relazioni fra pari: colleghi, fratelli, amici
  • La buona distanza: unione e distinzione
  • Vuoto fertile: l’ispirazione che apre a nuove modalità
  • Arte, creatività, espressione corporea 
  • Laboratori creativi di Pittura, Creta, Cartapesta,  Scultura, Collage,  Scrittura, Teatro.
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Modalità didattica

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La modalità didattica teorico-esperienziale stimola le risorse creative e promuove lo sviluppo personale e professionale di ogni partecipante. Le tematiche didattiche sono linee guida di un approfondimento teorico che permette di utilizzare appieno la funzione “specchio” fornita dai partecipanti. La motivazione a mettersi in gioco e’ il requisito basilare alla partecipazione.

Iscrizione

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L’iscrizione può avvenire in ogni momento dell’anno poiché è un modello di formazione continua ed è preceduta da un incontro di prova gratuito come metodo selettivo reciproco. Procedendo con l’iscrizione l’incontro effettuato sarà considerato il primo del percorso. Chi procede con l’iscrizione dovrà associarsi all’IGB, sottoscrivere la Privacy, il Regolamento, e il Segreto Professionale.

Materiale per laboratori

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Ogni partecipante dovrà munirsi di un kit di lavoro per i laboratori che sarà concordato di volta in volta. Può trattarsi di:
  1. fogli da disegno 30×40 (A3) o 40×60 (A2), pennelli, colori ad acqua;
  2. materiale per collage, colla stick, forbici, fogli da disegno 35 x 50, riviste con immagini;
  3. blocchi di creta di 1 o da 1/2 kg,
  4. foto dell’albo famiglia;
  5. materiale per scultura di carta: carta e cartoncino di vari spessori e colori, carta crespa vari colori 50×70, carta velina vari colori 50×70, scotch, forbici;
  6. immagini di opere d’arte, colla stick, fogli da disegno 30×50, forbici.

Attestato

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Al termine del Corso viene rilasciato un Attestato di Partecipazione

Il valore del gruppo

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Il setting di gruppo nella Terapia della Gestalt ha un’efficacia straordinaria, quasi irraggiungibile negli incontri individuali. La sua valenza e i suoi punti di forza sono dati da vari fattori:

  • Il gruppo facilita l’attuazione di una comunicazione efficace e profonda che insegna ad essere empatici e a costruire relazioni autentiche;
  • Ogni partecipante funge da testimonianza e sostegno relazionale, ma al tempo stesso, l’ascolto dei feedback degli altri al proprio lavoro permette di scoprire senza troppi veli quali reazioni provoca con i propri comportamenti;
  • La funzione etica e co-terapeutica sono anch’essi di grande valore in quanto nel gruppo i temi del rispetto dell’altro, della benevolenza e dell’autenticità, sono in primo piano e creano un’atmosfera in cui la manipolazione diventa assai meno improbabile da parte di tutti.
  • Quando poi si tratta di gruppi gestaltici di Arteterapia in cui l’impegno di tutti è quello di esprimersi al meglio delle proprie possibilità, il gruppo diventa un’esperienza ancora più ricca, intensa e soddisfacente.

Arteterapia

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L’Arteterapia in Gestalt è improvvisazione: la persona entra in contatto con se stessa in uno spazio in cui la sensibilità e l’immaginazione hanno il sopravvento sulle funzioni logiche e analitiche. Nell’Arteterapia ad approccio gestaltico non c’è interpretazione dei simboli, le opere sono il riflesso dell’anima: nel momento in cui una persona lascia andare il controllo e si abbandona al flusso creativo, sta parlando di sé. Molte persone trovano più facilità a raccontarsi attraverso l’espressione artistica che nei colloqui di counselling o psicoterapia e quindi abbinare le due possibilità  allarga la mente, il cuore e il “sentire”.

Caratteristiche essenziali del processo creativo:

  • la qualità trasformativa: mettersi in gioco, provare, cambiare, assumersi responsabilità e decidere rafforza il senso di sicurezza di sé;
  • la valenza terapeutica dell’esperienza artistica: parole e pensieri scompaiono e prendono spazio intuizioni e ispirazioni;
  • il senso di vuoto: se accettato e vissuto si trasforma in un sentimento di soddisfazione e unione universale. 

Bibliografia

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  1. Biavati M. “Il contagio della libertà” Dheoniane, BO 2016
  2. Bowlby J. “La base sicura” Cortina Raffaelo, Milano 1989
  3. Cameron J. “La via dell’Artista” Longanesi, MI 1998
  4. Carotenuto A. “Vivere la Distanza” Bompiani, MI 1998
  5. Perls F. “L’Io, la fame, l’aggressività” Franco Angeli, 1995
  6. Naranjo C. “Per una Gestalt viva” Astrolabio, Roma 2009
  7. Schellenbaum P. “La ferita dei non amati” Red, Como 1991
  8. Whitaker C. “Considerazioni notturne di un terapeuta della famiglia” Astrolabio, Roma 1990

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