Art Counselling

Arteterapia e Counselling in presenza e online

Arteterapia e Counselling in presenza e online per sviluppare creatività, sensibilità e intuito tramite l'uso di tecniche artistiche.

Destinatari

Il corso annuale è rivolto a chi desidera sviluppare creatività e sensibilità tramite l’uso di tecniche espressive quali pittura, teatro, danza, musica, scrittura, voce e ai professionisti di ogni lingua e cultura. Non è necessario avere una preparazione artistica, ma essere disponibili a lasciare il corpo libero di sentire e esprimere il proprio mondo interno.

I Docenti di ogni ordine e grado hanno la possibilità di utilizzare il Bonus Carta del Docente.

Obiettivi

L’obiettivo è focalizzare l’attenzione dei partecipanti sull’aspetto comunicativo ed etico dell’esperienza artistica, più che sul risultato estetico. Di qualsiasi arte si tratti l’improvvisazione porta ad abbandonare il controllo e dare libera espressione al flusso imprevedibile di emozioni e pensieri il cui fine è una maggiore consapevolezza di sé con una disposizione interiore proiettata al cambiamento.

Struttura del corso in presenza e online

Il corso annuale è un percorso formativo e di crescita personale. Le ore sono riconosciute come una annualità del percorso Triennale in Gestalt Counselling e Art Therapy. Il corso è di 150 ore e si articola in un week-end al mese per dieci mesi e uno Stage Intensivo in luglio. Per esigenze organizzative il corso annuale è accorpato al triennale. E’ possibile fare al massimo il 10% di assenza all’anno.

Il luogo degli incontri è la sede dell’associazione, via San Carlo 2/4, Bologna, ma attualmente stiamo sperimentando, come per gli altri percorsi, una modalità mista in presenza e online, che pensiamo di portare avanti anche in seguito e che prevede:
– la presenza fisica in sede per chi può spostarsi agevolmente (in sede ci si trova in sicurezza riguardo a: temperatura personale, arieggiatura, mascherina, mani, distanziamento, sanificazione);
– online sulla piattaforma Zoom per chi ha difficoltà a raggiungere Bologna.

Programma Didattico

  • L’Arteterapia nell’approccio gestaltico
  • Il potere trasformativo del Teatroterapia nella psicoterapia della Gestalt
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Ascolto empatico: la comprensione oltre le parole
  • Emisfero destro del cervello: sensazioni, emozioni, immagini, movimento
  • Esplorazione sensoriale e movimento autentico
  • Laboratori creativi di: musica, voce, danza, pittura, creta, collage, scrittura, teatro
  • Vuoto fertile: il silenzio che precede l’ispirazione
  • I copioni di vita: personalità e carattere
  • Dal comportamento ripetitivo all’autenticità
  • Espressione delle emozioni: paura, rabbia, tristezza, gioia
  • Scrittura creativa: la narrazione di sé
  • I confini relazionali: distinzione e influenzamento
  • Valore etico e valore estetico

Approfondisci

Arteterapia e Gestalt

Approccio Teorico

 

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Modalità Didattica

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La modalità didattica è teorico-esperienziale e stimola le risorse creative di ogni partecipante.  Le tematiche proposte sono elaborate in gruppo con le metodologie attive della Gestalt, della Musica, della Voce, della Danza, del Teatro e più in generale del’Arteterapia che permettono di utilizzare appieno la funzione “specchio” fornita dai partecipanti. La motivazione a mettersi in gioco e’ il requisito basilare alla partecipazione. L’andamento tipico di ogni weekend è il seguente:

  • Sabato pomeriggio: pratica di Counselling individuale in gruppo; feedback fenomenologici dei partecipanti (non interpretativi, non giudicanti, non criticanti, non di consiglio);  chiarimenti teorici e tecnici.
  • Domenica mattina: movimento corporeo, teoria sui temi in programma e bibliografia, ricapitolazione delle dinamiche del giorno precedente, gruppi Counsellor-Cliente.
  • Domenica pomeriggio: laboratori creativi con varie tecniche artistiche, ricapitolazione in grande gruppo

Iscrizione

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Per l’ammissione al corso occorre un diploma di scuola media superiore. L’iscrizione può avvenire in ogni momento dell’anno poiché è un modello di formazione continua ed è preceduta da un weekend di prova gratuito come metodo selettivo reciproco. Procedendo con l’iscrizione l’incontro effettuato sarà considerato il primo del percorso complessivo.

Le ore effettuate sono valide per proseguire il percorso Formativo Triennale in Gestalt Counselling e Art Therapy

Attestato

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Al termine del Corso viene rilasciato un Attestato di Partecipazione

Il lavoro online

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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi fra le due modalità online e vis a vis? Il counselling online risulta più accessibile: 1) dal punto di vista economico sia per il cliente che per il counsellor, che non devono sostenere il costo del viaggio per arrivare in studio; 2) per chi si trova in difficoltà a viaggiare per scarsa mobilità, o tempi ristretti, o per chi si trova all’estero e vuole fare counseling in lingua madre; 3) a volte il setting online facilita la disinibizione e incoraggia l’espressione di sé e, pur non essendoci la condivisione di uno spazio fisico è possibile arrivare a una potente connessione emotiva e alla sensazione di essere comunque in presenza dell’altro, ascoltati e sostenuti; 4) la comunicazione online risulta poi particolarmente appropriata in situazioni d’emergenza.

Fra i limiti vi è senz’altro: 1) l’accesso più difficile ai segnali della comunicazione non verbale da cui possono sorgere incomprensioni e fraintendimenti; 2) l’aspetto delicato del riconoscimento reciproco cioè la verifica dell’identità; 2) l’essere detentore da parte del counsellor di un adeguato ed efficiente sistema di protezione dei dati.

Per quanto riguarda la sua efficacia e l’alleanza terapeutica, studi e sperimentazioni concludono che non vi siano sostanziali differenze, sempre che entrambi si rendano esperti di comunicazione digitale.

Certo, per un Gestaltista, lavorare online è una grossa sfida, abituato ad osservare il corpo del paziente, a lavorare sfruttando lo spazio dello studio, a utilizzare i mediatori artistici e il corpo in movimento. Tuttavia, tra i principi base della psicoterapia della Gestalt, troviamo proprio il lavorare con “quello che c’è” cioè con i limiti che si presentano al meglio delle proprie possibilità. Anche la “presenza” che si riesce a dare e a ricevere, non subisce forti variazioni se, la pratica e l’esperienza pregressa, ha portato  a saper entrare in contatto pieno con la persona che abbiamo di fronte. Sembra incredibile ma a volte è quasi un privilegio poter guardare piccoli frammenti di un qualcosa che fino a quel momento era soltanto descritto a parole: il campo virtuale diventa così uno spazio intimo e reale, così come sono reali emozioni e empatia. A questo punto la relazione e il senso di cura sembrano davvero non subire particolari stravolgimenti.

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